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In concorso

Mio fratello rincorre i dinosauri

15 dicembre 2019 20:30
Proiezioni aggiuntive:
16 dicembre 2019 20:45
Regia: Stefano Cipani
Durata: 100min
Prodotto: Paco Cinematografica, Neo Art Producciones, Rai Cinema
Cast: Alessandro Gassman, Isabella Ragonese, Rossy de Palma, Francesco Gheghi, Roberto Nocchi, Gea Dall'Orto
Sceneggiatura: Fabio Bonifacci
Fotografia: Sergio Batroli
Montaggio: Massimo Quaglia
Recensione

"Dentro ogni persona c'è un mondo unico. Non guardate gli altri soltanto con i vostri occhi. Siate autentici, siate spontanei. Restate semplici, restate veri.”


L’arrivo di un nuovo membro in una famiglia è sempre un evento gioioso, carico di speranze e grandi aspettative. Queste emozioni hanno invaso anche Giacomo, detto Jack, quando i suoi genitori hanno annunciato a lui e alle due sorelle, la nascita di un fratellino maschio. Questa notizia gli ha scatenato una grande felicità, per la prospettiva di aver presto un compagno con cui giocare, ma soprattutto soddisfazione nel poter finalmente pareggiare i conti con l’egemonia numerica delle femmine di casa. Si è sommato poi anche un certo stupore quando mamma e papà gli hanno spiegato che il piccolo Giovanni, detto Gio, sarebbe stato “speciale”, con caratteristiche uniche rispetto agli altri bambini. Una definizione dolce ed ingenuamente diretta, sufficiente a convincerlo che il neonato era in realtà un supereroe fornito, “come le tartarughe Ninja”, di straordinari poteri. Non servirà però molto tempo a Jack per capire che non sarebbero state delle capacità magiche a rendere il fratello diverso dagli altri bambini, ma semplicemente “un cromosoma in più”. Perché Gio era nato con la sindrome di Down.

Presentato fuori concorso durante le Giornate degli Autori alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, Mio fratello rincorre i dinosauri, opera prima di Stefano Cipani, è la trasposizione cinematografica dell’omonimo successo editoriale di Giacomo Mazzariol e narra la nascita di Gio, quarto figlio della famiglia Mazzariol, e di come si evolve il rapporto con il fratello Jack, protagonista della storia. La pellicola solo in apparenza è un film sulla diversità. È sopratutto il percorso di formazione di un giovane che, nell'illusione di un cambiamento e di essere accettato in un ambiente nuovo, fa degli errori arrivando a mentire sul fratello. Grazie all'amore e alla genialità quest'ultimo però decide di affrontarli, assumendosene la responsabilità ed accettandone tutte le conseguenze.

Mio fratello rincorre i dinosauri è, più in generale, un “inno all’imperfezione”. Semplice, diretto e sincero, possiede il grande pregio di arrivare diritto al cuore perché, seppur con qualche licenza, è aderente alla realtà e alla storia del clan Mazzariol, che ha ispirato il lavoro del regista. “Il romanzo di Giacomo Mazzariol ha avuto un forte impatto sulla mia immaginazione e quando ho conosciuto Jack e Gio e la loro famiglia mi sono reso conto di essere di fronte a qualcosa di davvero unico: una storia importante. La famiglia Mazzariol è dirompente: la loro indole e il loro senso di risolutezza è un esempio di umanità. La trama del film ruota intorno a una bugia terribile, spaventosa ma spontanea. Ciò che mi premeva era portare sullo schermo le emozioni e lo stato d'animo di Jack, un ragazzino di tredici anni che si confronta con la disabilità del suo tanto desiderato fratellino. Trovo affascinante, poetico e universale l'immagine di un adolescente che scappa dalla paura, fugge il confronto e che s'innamora per dimenticare, creandosi una nuova identità.”

La pellicola vanta inoltre un cast importante: la presenza e l'esperienza di attori come Alessandro Gassmann, Isabella Ragonese e Rossy De Palma (affascinante protagonista di tanti film di Pedro Almodovar) arricchiscono il valore dell’opera, anche se i protagonisti assoluti del film sono in realtà dei giovanissimi interpreti. A primeggiare tra essi c’è Francesco Gheghi, che interpreta Jack. Colonna di tutto il film, ha dato prova di grande bravura padroneggiando sia le sequenze più spensierate e divertenti del film, quanto quelle più toccanti e commoventi. Una menzione speciale va anche al bravissimo Lorenzo Sisto, per la sua travolgente interpretazione di Gio.

L’insieme di storia, personaggi e valori, fanno di questa commedia un’opera di una dolcezza disarmante che ci incanterà per il calore e semplicità e grazie alla quale potremo riflettere su tematiche cosi importanti attraverso il sorriso, la condivisione, l’affetto vero. Gli elementi distintivi della famiglia Mazzariol.

di Giovanna Bassan